Un lettore ci ha rivolto questa domanda nella sezione “Partecipa anche tu!” del blog:
Buongiorno a tutti,
vorrei capire se c’è qualcuno che ha affrontato e risolto con soddisfazione la questione relativa alla “convivenza” di un approccio Lean Manufacturing e la gestione con sistema SAP (o simili).
Sono definitivamente antitetici? Non credo, la domanda che mi pongo è fino a che punto mi servo di SAP in un sito lean? Preciso che ho posto la domanda a consulenti esperti di lean, ma la risposta non è stata soddisfacente.
Provo a dare il mio punto di vista, senza la pretesa di esaurire tutte le implicazioni relative a un tema così complesso. In linea di principio i due approcci sembrano essere antitetici. Mentre la Lean professa la semplicità nella gestione (si pensi all’ampio ricorso ai sistemi visuali), l’adozione dei sistemi ERP presuppone complessi progetti di mappatura dei processi e determina una forte strutturazione (la tanto temuta rigidità) degli stessi.
Nella realtà operativa è difficile immaginare il funzionamento di un sistema Lean senza un adeguato supporto a livello gestionale. Non dimentichiamoci che un sistema Lean deve essere periodicamente controllato in termini di parametri di funzionamento (ad esempio, il numero di Kanban, il dimensionamento dei lotti, le logiche di livellamento e di bilanciamento, i rolling forecast ai fornitori) e questi elementi di dimensionamento di sistema non possono non basarsi su dati raccolti e sistematizzati a livello informatico.
Pertanto, se nella gestione day by day i sistemi lean possono apparentemente non riflettere pressanti esigenze di supporto, nella fase di progettazione iniziale e revisione periodica dei parametri di funzionamento è necessario avere un adeguato supporto da parte di un sistema gestionale. La grossa differenza rispetto al tradizionale mondo MRP/ERP risiede nel fatto che la programmazione operativa e l’avanzamento della produzione non sono il risultato di elaborazioni svolte tramite complicati algoritmi inseriti nel sistema gestionale, ma il frutto di logiche che possono essere replicate dagli stessi operatori di linea in virtù della loro estrema semplicità. È altresì vero che occorrono condizioni specifiche affinché ciò possa accadere, quali, ad esempio, la regolarità della domanda, la modularità di prodotto e scarsissime perturbazioni dovute a problemi qualitativi o di disponibilità di componenti.





In lean thinking la gestione della produzione e la programmazione giornaliera viene effettuata completamente da parte dei lavoratori nella produzione sul campo, nella produzione, utilizzando il sistema a trazione (cartellini kanban, supermercati, flusso continuo) e attraverso il livellamento della produzione (con cosiddetti cartelloni heijunka che dicono, in funzione della domanda, cosa dovrebbe essere prodotto in un determinato periodo di tempo).
Dove entra nel gioco il sistema MRP: entra nel gioco nelle previsioni a lungo termine, perché la domanda cambia da un periodo all’altro e sistema MRP riesce a sintetizzare queste variazioni e a dare una media rappresentativa della domanda attuale che poi è da inserire nella programmazione quotidiana.
Comunque, la gestione attraverso MRP viene completamente estraniata dalla produzione dove il metodo di gestione e programmazione è completamente distinto da quello del MRP.