Il settore delle energie rinnovabili sta vivendo negli ultimi tempi un periodo di fortissima crescita, non supportata però da una conoscenza sufficientemente approfondita da permettere di ridurre i rischi di non osservare un ritorno sull’investimento.
Infatti, come riporta la ricerca “Energie rinnovabili: ricerca 6D Vision / InSintesi per ICIM” presentata da ICIM con il supporto di DOXA, solo un italiano su tre pensa di conoscere bene le energie alternative (ma solo il 24,4% dichiara di conoscere bene l’energia fotovoltaica). Le persone che conoscono bene le fonti rinnovabili sono molto propense ad utilizzarle, ma le aziende del comparto fanno poco per contribuire al processo di informazione e conoscenza della materia, mettendo in secondo piano l’impatto strategico della comunicazione. Nonostante questo, quasi l’80% della popolazione ritiene, che il potenziale impatto delle energie alternative sul risparmio dei costi energetici sia importante.
La ricerca, oltre a evidenziare una domanda in forte crescita, sottolinea anche come le aziende del comparto siano concentrate sulle attività tattiche di vendita. Ma indica anche che l’attuale fase emergente offre l’opportunità alle aziende più “visionarie” di conquistare una posizione di leadership: le imprese che riusciranno a comunicare meglio, anche utilizzando degli strumenti in grado di assicurare la riduzione del rischio da parte degli utenti che adottano soluzioni innovative, avranno la possibilità di attrarre la parte più consistente del mercato, che al momento non è ancora entrata in gioco. Dalla ricerca emerge infatti una notevole attenzione alla certificazione come forma di “garanzia” delle performance degli impianti di energia rinnovabile da parte della popolazione. Per l’82% degli interpellati avere una certificazione che attesti le prestazioni di efficienza e di sicurezza di un impianto è importante e per la metà di questi, è molto importante.




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